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Dal 1984 al 2004 la Caritas diocesana ha
promosso e gestito progetti di obiezione di
coscienza coinvolgendo in totale circa 200
giovani obiettori. L’obiezione di coscienza
in Caritas, in tutti questi anni, ha
significato per questi giovani non soltanto
un servizio al proprio Paese, un servizio a
chi è nel bisogno, ma anche un cammino di
crescita personale, umano e spirituale, un
momento per fermarsi a riflettere sui valori
della vita, sul prendere coscienza del
valore dell’obiezione verso ciò che è
ingiusto e negativo, sulla necessità
dell’impegno sociale e della cittadinanza
attiva. Tutto ciò attraverso percorsi
formativi proposti da questa Caritas,
percorsi che partivano prima dell’inizio del
servizio (tirocinio), che continuavano
settimanalmente durante i 10 mesi di
servizio e che venivano proposti anche dopo
il servizio.
Figlio naturale dell’obiezione di coscienza
è il nuovo servizio civile volontario che
dal nuovo anno potrà essere svolto dalle
ragazze e dai ragazzi dai 18 ai 28 anni.
I progetti di servizio civile volontario
della Caritas Diocesana, oltre a rispondere
naturalmente a tutti i requisiti previsti
dalla legge n. 64/01 si caratterizzano per
lo spazio destinato alla formazione
delle/dei ragazze/i, sulla base
dell’esperienza dell’obiezione di coscienza.
È previsto, come criterio aggiuntivo di
selezione, un corso di formazione
propedeutico e un tirocinio pre servizio. Il
percorso formativo, così come per gli
obiettori, si snoda durante tutto l’anno di
servizio con cadenza quasi settimanale, in
più all’inizio, a metà e a fine servizio
vengono realizzati dei seminari di
formazione intensiva di due - tre giorni.
L’attenzione alla formazione, che ha sempre
caratterizzato i progetti Caritas, è data
dalla convinzione che l’anno di obiezione
prima e di servizio civile volontario ora
debbano diventare anche una possibilità di
crescita personale per i ragazzi e le
ragazze e non solo un loro servizio agli
altri. La Caritas vuole così evitare anche
il rischio e la tentazione che tali ragazze
e ragazzi diventino solamente manovalanza o
ancora peggio siano strumentalizzati per
fini di mero servizio sociale.
La Caritas diocesana ha gestito dal 2002 ad
oggi 4 progetti di servizio civile, con
l’assegnazione totale di 43 tra ragazzi e
ragazze, che hanno svolto il loro servizio
presso le Caritas parrocchiali di alcune
parrocchie della Diocesi che hanno aderito
al Progetto diocesano di Servizio Civile e
sono state accreditate presso l’Ufficio
Nazionale per il Servizio civile quali sede
idonee ad accogliere tali ragazzi/e. |