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L’8x1000
è una quota del gettito complessivo dell’Irpef
(imposta sul reddito delle persone fisiche) che lo
Stato Italiano mette a disposizione per scopi
“sociali o umanitari” a gestione statale oppure
“religiosi o caritativi” gestiti da confessioni
religiose (chiesa cattolica, unione chiese cristiane
avventiste, assemblee di dio in italia, chiesa
evangelica valdese, chiesa evangelica luterana,
unione comunità ebraiche italiane), chiedendo
annualmente ai contribuenti di indicare, al momento
della dichiarazione dei redditi, a chi deve essere
destinata.
I fondi 8x1000 assegnati dallo Stato Italiano alla
Chiesa Cattolica vengono impiegati per tre finalità:
La
Conferenza Episcopale Italiana destina annualmente
delle quote dell’8x1000 alle singole Diocesi
italiane per le attività locali. La Conferenza
Episcopale Italiana dà annualmente pubblico
rendiconto del modo in cui ha ripartito e gestito la
quota dell’8x1000.
In Diocesi si sono conclusi con successo tre
progetti realizzati con i fondi 8x1000 della Chiesa
Cattolica Fondo Caritas Italiana, uno dal titolo
“Ero forestiero e mi avete ospitato”, per aiutare i
Rifugiati e Richiedenti Asilo politico, uno “Insieme
Abil-mente” per l’inserimento lavorativo di soggetti
con lievi disturbi mentali e uno“Comunità aperta
alla speranza” per inclusione sociale di soggetti
deboli e in difficoltà.
Tali progetti sono stati gestiti insieme alla Cooperativa sociale “Enghera” di Acireale.
Il progetto “Insieme Abil-mente” ha permesso l’avvio
di un Laboratorio artigianale di confezionamento
bomboniere dove trovano posto gli inserimenti
lavorativi di soggetti svantaggiati. Oggi il
Laboratorio riesce a funzionare autonomamente.
Ulteriori progetti sono stati presentati ed approvati nel 2004 (Comunità aperta alla Speranza) nel 2006 (Comunità aperta alla speranza 2) e nel 2008 (Comunità aperta alla speranza 3); quest'ultimo è ancora in corso e si concluderà a fine 2010. Questi progetti sono stati gestiti insieme alla Cooperativa socliale Luoghi Comuni
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